lunedì 24 settembre 2012

Il Mio bottone

L'ennesimo bottone si è staccato, ed è caduto. Perchè il troppo tempo è troppo poco. Ed una discussione ha avuto fine, come ha avuto fine il mio bottone. Mentre il vento parla, il pianeta si riduce ad ossido di ferro.

lunedì 17 settembre 2012

Non dormirei mai

Non dormirei mai, guardando negli occhi chi muore. Il veleno nel sangue, nell'aria. Respiri metalli, respiri metalli. Siamo fatti dello stesso materiale di cui sono fatti i combustibili fossili.

lunedì 3 settembre 2012

Forse pioggia

Forse pioggia, raccolta con le mani, scappa. Come il tempo, come sabbia, troppo fine, non rimane. Fosse pioggia, che ci scappa, che si asciuga e poi ricade. Ma non torna, come l'oggi a mezzanotte è già domani. Forse mare, mille gocce tutte insieme, ben legate. Come uomo che si uccide lentamente solitario. Fosse mare, quando s'agita, compatto onnipotente. Non pozzanghere solinghe sul catrame dissestato.

lunedì 6 agosto 2012

Dopo

Voglio un proiettore ortogonale con diapositive sul senso della vita. Che mi spieghino un po' delle sfaccettature, del sonno e del mondo che non gira. Il ciclico avvenire. Da mezzanotte è sempre domani. Vorrei anche una scala per salire in alto e poi fermarmi prima dei cartelli ipotetici: lavori in corso nel cielo. Starmene un istante ad aspettare, scattare una foto da mostrare agli amici ed andare avanti. Venivo cacciato via, quella volta. Gli addetti ai lavori erano pochi, mal istruiti e sgarbati. Non facevano passare. Così cadevo e piantavo i piedi per terra, diventavo un arbusto dalle solide radici. Così neppure il vento poteva smuovermi. Neppure il vento...

venerdì 3 agosto 2012

Giusto in tempo

Credevo che il mio cuore perdesse battiti a causa del sonno. Invece sei morto giusto in tempo per l'ora di cena.

venerdì 20 luglio 2012

Il mare non è mai lo stesso

Non so. Magari mentre camminavi t'è piovuta una mia lacrima accanto e nemmeno te ne sei resa conto. Il fatto che tutto si muova secondo un ciclo inarrestabile mi sconvolge. Ma quel che finisce deve iniziare di nuovo. Una maledizione eterna, nascite e morti, inverni ed estati. Il mare non è mai lo stesso.

sabato 21 aprile 2012

Trasferimento di dati - Se ci fossero parole per spiegarmi

Noi hai senso come la grandine ad agosto. Come cani che parlano dell'inflazione, l'euro ci ha rovinato. Non c'è uno straccio di lavoro, i posti sono occupati, alziamo l'età pensionabile. Come quando salti con le molle, ma il soffitto è troppo basso. Non ho senso, come il sole a mezzanotte, che c'è ma dall'altra parte, come le aquile addormentate, che se avessi le ali non dormirei mai, come l'acqua non potabile. Come la capra sotto la panca.